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Data-storytelling: fare informazione in modo innovativo

Dal rumore alla conoscenza 

Nell’ottobre 2020, ad Agrigento, è nato un hub di Data Science, focalizzato sulla gestione degli open data nazionali ed internazionali, nel quale lavorano già 100 ricercatori, 50 interni e 50 esterni. Né in Italia né in Europa esiste un altro centro di ricerca che concentri al suo interno una varietà di competenze così elevata ed interamente dedicata a tale settore.  

In questo primo anno sono stati prodotti sistemi di estrazione e trasformazione che consentono di acquisire, analizzare e comprendere i dati, estratti in modo capillare dai portali delle Pubbliche Amministrazioni nazionali ed internazionali. Ciò consente di trasformare i dati rumorosi e sporchi in informazioni e conoscenza, tramite confronto, correlazione ed arricchimento.  

Il passo successivo è mettere tali dati, un patrimonio inestimabile di conoscenza, a disposizione si tutti gli interessati. Ma come fare? 

Comunicare i dati 

Expleo Italia ha una partnership con Adnkronos, per pubblicare le evidenze derivanti dall’analisi dei dati estratti dai portali e dai cataloghi open data di tutto il mondo.  In questo contesto sono stati prodotti articoli che trattano temi rilevanti per la società, aiutando a comprendere meglio certi fenomeni, consentendo di orientare le decisioni e fornendo informazioni cruciali a tutto il pubblico. 

Gli articoli sono stati pubblicati ciclicamente a partire da luglio, con regolarità e rapidità di analisi, e hanno toccato tematiche vaste e complesse, come ad esempio “Giustizia penale, ritratto in numeri tra pandemia e archiviazioni”, “I numeri del turismo in Italia”, “Cambiamento climatico: quale futuro per il nostro Pianeta?”, “Contraffazione e frodi informatiche: i nuovi reati che vanno per la maggiore”, “La scuola italiana ai tempi della pandemia: promossa o bocciata?” e molti altri. 

Gli articoli raggiungono decine di migliaia di click unici in pochi giorni e continuano ad avere visualizzazioni per molto tempo dopo la loro pubblicazione. Ciò perché le informazioni riportate hanno ampio respiro, sia in termini temporali che geografici.  

Grazie all’autorevolezza che i dati forniscono, diversi blog e canali di informazione in giro per il web si servono dei contenuti di Expleo Italia. Ne sono esempi “La Sicilia è la regione che perde più universitari: perché si scappa dagli atenei siciliani?”, che riprende le informazioni pubblicate nell’articolo “Università italiana senza lode: quando i cervelli fuggono all’estero”, oppure NapoliToday che titolava “Il Tribunale di Napoli tra i più virtuosi d’Italia: la statistica”, sfruttando il quadro fornito da “Giustizia, Expleo: “Non è lumaca, dal 2014 definite più cause civili di quelle in essere“. 

Visualizzazioni interattive 

Il punto di forza principale, nella presentazione dei dati, sta nella produzione di visualizzazioni interattive, che corredano l’articolo. Queste consentono non solo di osservare in modo conciso i dati, ma anche di giocarci, modificando parametri, misure, luoghi, usando filtri e combinando tutte queste azioni in svariati modi.  

Ciò rende il lettore partecipe dell’analisi. Gli consente di approfondire aspetti di proprio interesse, mettere in luce informazioni che si aggiungono alla narrazione giornalistica, divenendo parte attiva e contributiva alla propria informazione attraverso lo strumento che gli viene fornito.  

Alcune evidenze interessanti 

Di quanto si innalzerà il livello del mare? 

Dal 1900 ad oggi, il livello del mare è aumentato di circa 20 cm. ​La crescita è avvenuta a una velocità mai registrata negli ultimi 3000 anni. Il fenomeno è dovuto per il 50% all’espansione termica dell’acqua marina, per il 22% alla fusione dei ghiacciai, per il 20% dalla fusione delle calotte polari e per l’8% da cambiamenti nelle riserve di acqua sulla Terra.​ Nel 2100 il livello medio del mare potrebbe aumentare di circa 1 metro. 

Quanto costa un turista? 

Nel 2019 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia è aumentata del 6,2% rispetto all’anno precedente, superando i 44mld €. Ne è derivato un aumento dell’avanzo della bilancia dei pagamenti turistica pari a circa l’1% del PIL, confermando la tendenza dell’intero decennio.  

Tuttavia, analizzando quella che è la spesa della PA per singolo turista, si può constatare come il ritorno monetario non sia poi così elevato e, addirittura, risulta negativo in tutte le regioni Italiane, tranne Lombardia, Liguria, Sicilia e Basilicata. Ciò perché il turista, al pari di un cittadino, fa uso di tutti i servizi pubblici. Trasporti, sanità, rifiuti, sicurezza, sono solo alcuni esempi di servizi il cui costo per la PA non è compensato dalla spesa che un turista effettua durante il proprio soggiorno all’interno del territorio italiano.  

La velocità della giustizia 

Tramite uno strumento di monitoraggio della performance dei tribunali e distretti italiani, sia in ambito civile che penale, è possibile notare come in Italia, dal 2014, si chiudono più casi di quanti ne sopravvengono in un dato anno.  

Tendenza positiva guidata dal tribunale di Trieste, il più veloce d’Italia nell’ambito civile.  

La tendenza a denunciare

Da un’analisi dei dati INAIL, integrati con dati ISTAT, Emilia-Romagna, Veneto e Trentino-Alto Adige hanno una maggiore incidenza percentuale di infortuni sul lavoro, nettamente più alta di regioni quali Campania, Molise e Sardegna.  

Ciò può essere dovuto a problemi di gestione delle risorse umane all’interno dei luoghi di lavoro, oppure può essere sintomo di una tendenza culturale che contraddistingue le diverse regioni italiane.  

Dopo un’analisi dei dati del Ministero dell’Interno e dell’European Forest Fire Information System, si può notare infatti, come la percentuale di denunce effettuate per reati di incendio boschivo, in Sardegna e Sicilia è irrisoria rispetto ad altre regioni, come il Veneto.  

Ciò rappresenta un esempio di come dati da fonti diverse e apparentemente non correlate, consentano di individuare aspetti peculiari e formulare ipotesi di natura differente.  

Generare valore 

Esistono diversi modi in cui si può generare valore dai dati e la squadra di data-storytelling in Expleo continua a studiare il modo migliore per farlo. I dati, uniti alle capacità di analisi, possono fornire approfondimenti significativi sul valore di questi e su come possono essere utilizzati in modo efficace in diversi scenari. Le capacità di sintesi e visualizzazione aiutano a mettere insieme tutti i pezzi in articoli coerenti e preziosi per Expleo e per l’ampio pubblico di riferimento. 

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